Philosphy


Agapanthus realizza oggetti di ogni tipo e per ogni utitlizzo con materiali di recupero.

Inizialmente nasce per la realizzazione di soli piccoli bijoux e accessori dall’impronta ecologista ed etnica; di fatto, da vecchie collane inutilizzate, tubolari di stoffa, caratteristiche perline e bottoni antichi trovati tra mercatini dell’usato, mercerie e negozietti di paese e di città, nascono orecchini, collane, spille, anelli e cerchietti di ispirazione multietnica.
Una musica, un dipinto, un racconto fanno da sfondo alla nascita di un’idea e alla realizzazione del bijoux o dell’accessorio. 
Non solo bijoux, il riciclo è a 360°, anche l'abbigliamento, i giocattoli, gli accessori per la casa, l'arredamento vecchio e rovinato recuperato ora è riutilizzabile.

Vecchi vestiti, tele pre-disegnate, barattoli, assi di legno, vasi, tutto (o quasi, concediamocelo) ritorna a vivere per essere di nuovo utile senza il bisogno di acquistare il nuovo e per non contribuire all'inutile accumulo di rifiuti nel pianeta.
Con il tempo, in casa Agapanthus si comincia però a desiderare nuove esperienze e allora ecco che utilizzando la fantasia e tecniche varie, si comincia a  creare oggetti di svariato tipo per feste e allestimenti, floreali e decorativi, per feste verdi e all'insegna del rispetto, del riciclo e del risparmio.
  
Pertanto, mantenendo la linea che lega Agapanthus alla natura e al desiderio di preservarla e rispettarla, utilizza la creta, i vecchi giornali, i nastri dei pacchi regalo, la carta da origami, il cartone, il legno, i barattoli, le vecchie cassette, le lattine e ogni altro oggetto recuperabile.

Fortunatamente non è un caso isolato quello di Agapanthus e sempre più nel mondo sta finalmente avvenendo una forte sensibilizzazione nei confronti di queste tematiche.

Agapanthus è il frutto della fantasia e della voglia di creare, voglia di riscattarsi per aver consumato e sprecato per tanto tempo senza pensare alle conseguenze, contentezza personale e degli altri, un progetto nato da poco ma che spera di evolversi  e di appagare sempre l’occhio, il cuore, la mente.