martedì 22 ottobre 2013

Esperimenti di calligrafia e vita quotidiana

Già da stamattina, mentre il treno volava sui binari e fuori era ancora semi buio, ascoltavo i vampiri del week-end e studiavo i dettagli del lavoro che sto preparando.  Come il treno anche i miei pensieri volavano super-sonicamente e quasi quasi fotografavo ogni immagine nella testa con una polaroid se potevo .

Poi, in slow motion, mille frecce zigz-agate partono dagli occhi e volano in borsa cercando di individuare qualcosa su cui pasticciare e trasferire i pensieri ma matite e fogli assenti, mini avvitatore per occhiali da borsetta presente, voglia di sentire noiosità in ufficio assente!!

Si, perché giunta a destinazione senza aver disegnato niente, attraverso la strada cercando di non farmi investire su quelle comunemente dette strisce pedonali. Facendo giustamente estrema attenzione io pedone e non l’autista della macchina che dovrebbe fermarsi. Certo.

E’ come pensare ad un medico in sala operatoria che ci chiede sotto anestesia quasi completata: “Allora signora, mi dica dov’è l’appendice da estrarre che la togliamo subito!”

Quando sono io in macchina e i  pedoni mi attraversano la strada a due metri dalle strisce e mi fissano con lo sguardo e pretendono che io mi fermi. E io comunque mi fermo, ci mancherebbe che me li metto sulla coscienza. Poi però li mando anche a quel paese. 

La legge della furbizia. La legge dell’ingiustizia. Spesso mi sento Fantozzi.

Dunque attraverso attenta ma allo stesso tempo anche distratta perché cerco di trattenere tutti i pensieri  a mente come quando trattengo la pipì forte forte, quando anche gli automatismi involontari del corpo sono oltrepassati e devo pensare “la tengo, la tengo, la tengo!” ma c’è sempre qualcuno in bagno prima di me che ci mette mezz’ora, oltre al fatto che io vado rigorosamente quando sono al limite perché mi piace soffrire. Poi passo tra i corridoi e sento solo gente che si lamenta e non pensa che forse potrebbe andare molto peggio di così. D’altronde io potevo farmela addosso.

Ma ciò non è successo perché io ho mooolta volontà!

Manca sempre qualcosa alla gente. Non pensiamo mai a quante volte il dietro ci salva.

Serve però anche l’aiutino: tanta volontà.

Amici, sto facendo le prove di calligrafia con la mia Lami a punta piatta e spero vivamente di riuscire nell’intento di scrivere qualcosa di graficamente bello ma anche qui per ora devo essere necessariamente autodidatta perché non ho proprio l’energia di fare anche un corso di questo, non so neanche se riuscirò a guardare qualcosa su YouTube.


venerdì 18 ottobre 2013

In piena

Se fossi nata mare probabilmente sarei sempre in piena, il che è confortante. Menomale che sono nata persona.
Travolgo, carica di entusiasmo.
Poi mi ritrovo la bocca secca e la pancia dura, chissà chi è stato ore ad ascoltarmi come sta.






lunedì 7 ottobre 2013

Planning the set....












foto del set scattate nel mese di luglio-agosto + bouquet di stagione 
(achillea, bacca cornus sanguinea , armeria)

Autumn Shooting: spunti




Oltre al biglietto c'è di più! Legami, Laboratorio Zanzara, Altromercato

Non è scontato un biglietto. Qualsiasi sia il suo utilizzo.

Io o lo faccio o lo compro ma deve essere veramente speciale per attirarmi.
Ad esempio guardate questo di LEGAMI, un'azienda giovane di ragazzi italiani che lavorano rispettando molti valori importanti quali il rifiuto per lo sfruttamento del lavoro minorile, equità e giustizia, protezione dei diritti umani, trasparenza, eco sostenibilità e molti altri, dando vita a creazioni veramente belle. 
Questo biglietto ad esempio è di carta 100 % con involucro compostabile ricavato dal mais. Stupendo vero?



 


Che dire di Laboratorio Zanzara? i loro biglietti sono bellissimi e sono dei veri e propri manifesti sociali perchè esprimono il pensiero dei ragazzi con disagio mentale che lavorano all'interno di questa cooperativa sociale no profit di Torino. 
Acquistare i loro biglietti e i loro prodotti non vuol dire solo sostenere il fatto a mano, il riciclo di carta e altri materiali per la produzione di oggetti unici e personali -oltre che personalizzabili- ma vuol dire prima di tutto sostenere l'utilizzo dell'arte come strumento meraviglioso di riabilitazione, educazione, gioco e molto altro.
Questi ragazzi dal  passato e  presente un po' travagliato, attraverso questa esperienza,  riescono a trarre gioia e vengono stimolati ad esprimere quello che hanno dentro di sè creando veri e propri slogan e manifesti di vita che hanno molto da insegnare. 
Sbalorditivo è quello che penso ogni volta che entro nelo loro graziosissimo laboratorio di Via Bonelli a Torino.

Perchè quindi non acquistare da loro partecipazioni e inviti per il vostro grande giorno?Chiedete anche per le bombiniere, io non ho chiesto ma magari le fanno. Con questo acquisto aiuterete questa associazione a sostenersi e a finanziare i loro utilissimi progetti.

Dare una mano a chi aiuta il più debole, dando a questi ultimi un'altra chance di serenità è una cosa stupenda.
 

Altromercato, di cui sono una fiera socia, è un soggetto guida, a livello nazionale ed internazionale, nella promozione e nella realizzazione di iniziative di economia solidale per l'autosviluppo dei popoli, contadini e artigiani soprattutto, nel Sud del mondo.
La maggior parte dei soci di Ctm altromercato gestisce le Botteghe del Mondo, luoghi dove, oltre a proporre i prodotti del commercio equo e solidale, si diffonde la cultura del consumo responsabile e solidale.
Quindi è perfetto per chi vuole scegliere una festa impeccabile all'insegna dell'equo!
I loro biglietti sono semplici e belli e potete accostarli a una delle svariate bomboniere che propongono. Una più bella dell'altra e per tutti i gusti!



 Buona scelta, io sarei moooolto indecisa!!

Tempo..

Perchè la mia giornata è di sole 24 ore? Forse il segreto per poter  fare tutto quello che vorrei davvero fare dovrebbe essere NON LAVORARE o SCEGLIERE  una, dico UNA, cosa e farla bene anzi benissimo. 
Ma non ce la faccio, il mondo mi attira a se come una calamita irresistibile e mi fa venire voglia di tuffarmi in tutte le cose belle che mi offre, come fossero piscine di cioccolata calda o tè verde al gelsomino.
Ho finalmente iniziato anche il corso di rock'n'roll & jive con mio marito e i nostri amici - che emozione- e a fine mese inizio con tanta felicità il volontariato in bottega equo-solidale, un'altra cosa stupenda.
Mentre mi avvio verso queste esperienze continuo a cucinare e a lavorare al progetto per il Fall Autumn Shooting che io e la catturatrice di magiche immagini, come si è definita lei la prima volta che abbiamo messaggiato -quella coi capelli a fungo- abbiamo deciso di realizzare.

Questo lavoro per me è una cosa entusiasmante perchè mi permette di mettere in mostra le mie idee in modo più concreto. 
Di solito avviene tutto in testa, come quando devo scrivere. 
Sai  quante frasi, concetti ho nella testa mentre scrivo lettere in Ufficio? Una marea.... Tutto avviene lì dentro e poi esco dall'Ufficio, con la U maiuscola, firmo, prendo il treno, salgo in macchina, spesa, brum brum a casa, cucino, mangio e infine la fiacca comincia a farsi sentire e crollo a bocca aperta mentre il maritino lava i piatti (che dono!).

Non scrivo mai nulla nel blog (nei blog), talvolta posto qualcosa di carino sulla pagina fb e poi sale lo sconforto mio solito. 
Cosa corro a fare facendo duecento cose? 
Non posso avere il coraggio di specializzarmi in qualcosa e realizzare anche io qualcosa di concreto?
Il dilemma è SCEGLI UNA COSA CHE TI PIACE DI PIU' E IL RESTO CHE RIMANGA UN HOBBY. 

Ah si!

Vado avanti, con passione metto nel calderone il riciclo e l'eco sostenibilità, l'equo solidale, i fiori, la grafica, la fotografia e l'handmade e invento cose, cose che rispecchiano me e i miei valori. 

Questo progetto, senza fronzoli luccicanti, strass rosa & Co., vuole dimostrare che anche un matrimonio può essere design d'inclusione, risparmio economico, di risorse ma stupendo ed elegante allo stesso tempo.